Sisma bonus: Delrio, linee guida entro fine anno

Secondo quanto scritto nel disegno di legge di bilancio 2017 le linee guida per la classificazione sismica degli edifici dovranno essere emanate entro il 28 Febbraio 2017. Questo sarà infatti il documento su cui si dovranno basare i professionisti che rilasceranno i certificati di conformità degli interventi effettuati sugli edifici.

Il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio ha inoltrato una richiesta al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici affinchè tali linee guida siano approvate entro fine 2016. In questo modo gli incentivi presenti nella legge di Stabilità potranno essere operativi da subito, ovvero dal primo gennaio 2017.

Linee guida per la classificazione sismica degli edifici

Ad oggi il documento all’esame del governo risulta ancora segretato. Di certo si sa che saranno previste sei classi sismiche, dalla A alla F, che indicheranno il rischio sismico cui è sottoposto l’edificio. Similmente a quanto già avviene con la classificazione energetica degli edifici. Sarà così possibile, non solo catalogare gli edifici, ma anche “misurare” il miglioramento sismico dovuto ad interventi di messa in sicurezza.

Nella legge di bilancio 2017 sono infatti previsti diversi scaglioni di incentivi, a seconda dell’obiettivo raggiunto in termini di miglioramento delle classi di rischio.

Non solo gli aventi diritto sugli immobili, ma anche gli stessi professionisti sono in attesa della divulgazione, perlomeno in forma di bozza, delle linee guida per la classificazione sismica, in modo da essere pronti, il prima possibile, a rilasciare questo nuovo tipo di certificati.

Aggiornamento normativo

Nel frattempo è atteso anche l’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ferme all’ultima versione del 2008, il cui testo è già stato modificato e ridefinito nel 2014, ma attualmente in attesa (anche a causa di lungaggini burocratiche) di una approvazione finale. Le nuove NTC introdurrebbero dei parametri specifici per il miglioramento e l’adeguamento sismico degli edifici esistenti, strettamente correlati con la classificazione e la velocità di realizzazione degli interventi.

Alo stato dell’arte si è in attesa della valutazione del testo da parte della Conferenza Stato-Regioni che dovrebbe riunirsi a breve per la terza volta. Successivamente dovrà essere concordata e pubblicata anche la circolare applicativa al testo, utilizzata come riferimento principale alle NTC dai progettisti del settore.

 

 

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