Agenzia Entrate: Niente sismabonus per demolizione e ricostruzione

Secondo le Entrate gli interventi di demolizione e successiva ricostruzione sono interventi che non danno diritto alla detrazione Irpef sulle spese per il recupero edilizio. Anche se l’intervento rientra nella definizione di ristrutturazione edilizia, secondo l’articolo 3, comma 1 del DPR 380/2001, danno diritto alla detrazione solo gli interventi di consolidamento di edifici esistenti.

Nel caso di demolizione e ricostruzione quindi, pur non configurandosi la possibilità di utilizzare il Sismabonus, è comunque possibile ottenere le normali detrazioni per la ristrutturazione edilizia.

L’interpello

Il tutto è stato chiarito dalla DRE (Direzione regionale) Emilia-Romagna dell’Agenzia delle Entrate, in risposta all’interpello numero 909-345/2017. In cui si riporta che

“la formulazione letterale della norma in esame porta a ritenere che gli interventi agevolati debbano riguardare
il consolidamento dell’edificio esistente e non la costruzione di un edificio che, in ogni caso, deve rispondere a determinati standard, anche di sicurezza sismica, sia che si tratti della ricostruzione di un edificio esistente, sia che si tratti di una nuova costruzione».

DL 50 del 24 Aprile 2017

Tutto questo va in apparente contrasto con il Decreto Legge numero 50 del 24 Aprile 2017, articolo 46-quater, riferito alla “Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia”, in cui si dice che nelle zone classificate a rischio sismico 1, per gli interventi di demolizione e ricostruzione anche con variazione di volume, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano, entro diciotto mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell’immobile, le detrazioni dall’imposta spettano all’acquirente delle unita’
immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e dell’85 per cento del prezzo della singola unita’ immobiliare.
I soggetti beneficiari di cui al periodo precedente possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facolta’ di successiva cessione del credito.

 

Vedi anche: Case antisismiche, aggiornata la guida sulle ristrutturazioni edilizie.

Vedi anche: Sismabonus, cessione del credito nella nuova guida sulle ristrutturazioni edilizie.

Scarica la guida aggiornata per le ristrutturazioni edilizie, dalla sezione Download

 

 

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